Cocco Bill
Trama
Cocco Bill è un abilissimo pistolero difensore della legge sempre pronto a dare la caccia ai banditi in sella al suo cavallo Trottalemme. Al bancone dei saloon ordina camomilla al posto del classico whisky. Fra i suoi avversari ricorrenti ci sono Bunz Barabarunz e i sette Kuknass Brothers, nemici giurati, e la movimentata figura di Osusanna Ailoviù, spasimante non corrisposta.
Non capita di rado di incontrare gli indiani Ciriuàcchi e i Piedi Neri, nativi americani le cui strane lingue, alla lettura, suonano rispettivamente come un simil-napoletano (per esempio ahó viscepà, iovoio quaiò! oquaiò kaimagnà!, cioè ehi, viso pallido, io rivoglio il quaglione che hai mangiato) e un simil-lombardo. Altri elementi ricorrenti sono gli sceriffi, dai modi duri ma più o meno imbranati, la rissa nel saloon, l’assalto alla diligenza, il tentativo di linciaggio, e mille altre situazioni-canovaccio su cui Jacovitti si diverte a improvvisare.
Cocco Bill è un abilissimo pistolero difensore della legge sempre pronto a dare la caccia ai banditi in sella al suo cavallo Trottalemme. Al bancone dei saloon ordina camomilla al posto del classico whisky. Fra i suoi avversari ricorrenti ci sono Bunz Barabarunz e i sette Kuknass Brothers, nemici giurati, e la movimentata figura di Osusanna Ailoviù, spasimante non corrisposta.
Non capita di rado di incontrare gli indiani Ciriuàcchi e i Piedi Neri, nativi americani le cui strane lingue, alla lettura, suonano rispettivamente come un simil-napoletano (per esempio ahó viscepà, iovoio quaiò! oquaiò kaimagnà!, cioè ehi, viso pallido, io rivoglio il quaglione che hai mangiato) e un simil-lombardo. Altri elementi ricorrenti sono gli sceriffi, dai modi duri ma più o meno imbranati, la rissa nel saloon, l’assalto alla diligenza, il tentativo di linciaggio, e mille altre situazioni-canovaccio su cui Jacovitti si diverte a improvvisare.











